Il senno di poi


Penso’ che era sempre troppo facile trarre conclusioni con il
senno di poi.
Penso’ ai no che non aveva saputo dire, ai si che avrebbe voluto evitare, ai forse che non gli appartenevano.
Penso’ a quel tripudio di nonsenso e inconcludenza che lo prendeva a volte quando sentendosi in trappola e volendo uscirne si costruiva gabbie ancora piu’ dorate e magiche, ancora piu’ ingegnose. Impossibile fuggire.
Luca, il suo piu’ caro amico gli aveva detto di smetterla di rincorrere quella donna li’ disperata e folle, una ragazzina che lavorava per lui e in poco meno di un anno lo aveva tradito, usato e rigirato a suo piacimento. Ma Marco era li’ preda degli umori di lei e vittima della sua stessa debolezza, vorticosamente in bilico.
Forte com’era sempre stato, pensava di potersi avvicinare al fuoco senza bruciarsi. Maledetta ingenuità di uomo maturo alle prese con la ragazzina di turno. Cliché triste e spietato.
Io ho conosciuto Marco prima che lei arrivasse: un avvocato brillante e solare un uomo raffinato e intraprendente. Dopo averla assunta come praticante si era completamente trasformato: da uomo era diventato bambino.
In poco tempo allo studio avevamo tutti capito che aria tirava e quella ragazzina non piaceva proprio a nessuno, ma Marco era il capo e nessuno osava mettere bocca nella storia.
Non eravamo amici, ero solo una collega fidata quando venne da me a chiedermi di aiutarlo. Piangeva. Ero sconvolta. Non l’avevo mai visto cosi’ . Voleva uscirne ma non sapeva come. Gli dissi che me ne sarei occupata io, solo se mi avesse dato carta bianca.
La feci licenziare, con velocità fulminea.
Lui mi ringrazio’ disse che non ci sarebbe riuscito da solo.
Lo vidi soffrire un bel po’.
Parecchio piu’ tardi il senno di poi venne a suggerirgli che aveva sbagliato tutto.
Poi ritornai a vederlo sorridere, che il giorno in cui prendi coscienza e’ un brutto giorno, ma e’ il giorno in cui ti salvi.

20120327-220647.jpg

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: